Storia

L'Associazione Famiglie Tossicodipendenti Onlus è un ente no-profit, un'organizzazione di volontariato convenzionata con il Servizio Politiche Sociali ed Abitative della Provincia Autonoma di Trento. È stata costituita con atto notarile nel 1981 da un gruppo di famigliari che condivideva il problema.

Lo scopo prioritario è quello di offrire accoglienza, cura, sostegno a persone affette da patologie tossicomaniche e più in generale da problemi di dipendenza e accoglie famiglie offrendosi come punto di riferimento e di ascolto, sostegno e condivisione sul problema della droga.

Attualmente lavora su tre aree di intervento in cui operano volontari ed un èquipe di operatori.

AFT, per i suoi progetti terapeutici, dispone di quattro appartamenti dell' ITEA dislocati sul territorio cittadino.

Dispone inoltre di un autoveicolo esclusivamente ad uso interno.

L'AFT è presidiata dal Consiglio Direttivo, composto da sette membri eletti dall'assemblea, dal Collegio dei Revisori dei conti e dal Collegio dei Probiviri.

L'organico è così composto: una Direttrice terapeutica, un Direttore amministrativo, un operatore full time, due operatori part-time e un operatore in apprendistato.

L'èquipe collabora con un gruppo di volontari con singoli compiti (collaboratori per la gestione corrente della sede, volontari di appartamento, cariche istituzionali, servizio Drop-In sociale, etc.).

L'AFT si avvale di consulenza esterna per quanto riguarda la contabilità.

Di seguito vengono riportate alcune date significative per la storia associativa:

1982 Si convenziona con il Comune per una sede propria;

1985 Promuove la nascita del Centro Trentino di Solidarietà (CTS),

1986 Stipula convenzione con la PAT;

1989 Promuove l'insediamento a San Vito di Pergine della Comunità di San Patrignano;

1990 Insediamento della Comunità "Incontro" di Santa Massenza e costituzione del gruppo di appoggio;

1991 Iscrizione all'albo Enti ausiliari (Art 115- 116 del D.P.R. 309/90);

1993 Iscrizione all'albo delle organizzazioni di volontariato. ( L.266/91 – L.P.8/92, con D.Lg n°460/97). Diventa O.N.L.U.S.;

1995 Fonda la Cooperativa sociale per il reinserimento lavorativo “La Sfera”;

1997 Gestisce appartamenti di reinserimento sociale;

1998 Socio fondatore del Forum Trentino delle Associazioni per la famiglia;

1999 Riconoscimento come personalità giuridica n° 66 P.A.T. Del 17/09/ 1999;

2005 Riconoscimento da parte della rivista U.T.C. della Provincia Autonoma di Trento come Associazione di utilità sociale.;

2006 Riconoscimento da parte del Rotary Club delle regioni Trentino- Alto Adige e Veneto per il lavoro svolto negli oltre vent'anni di attività;

2011 Suddivisione del lavoro in diverse aree operative.

2011 Apertura ai progetti di tirocinio formativi dall'Università di Trento

2012 Apertura degli alloggi A.F.T. anche a progetti di pronta accoglienza

2013 Progetto "Uno, due, tre via...via la paura: il coraggio di comunicare"

2013 nascita Progetto Punto Donna

2013 Convenzione con l'Università di Trento per progetti AIESEC /docenza corso per progetto "Accoglienti"

2013 - 2014 Progetto FSE: "Rosaspina"

2014 Progetto "Mi fido di te" in occasione della giornata della festa della Donna

2015 Progetto "Punto Donna – spazio di ascolto, accoglienza e sostegno dedicato a donne con problemi di uso e/o abuso di sostanze stupefacenti" in collaborazione con l'Associazione "La Savana" di Trento

2015 Inizio partecipazione alla Consulta della Salute della P.A.T.

2016 Progetto Fondazione Caritro: "Il coraggio di credere negli esseri umani, che hanno il coraggio di essere umani"

2016 Progetto FSE: "Creatività ed Artigianato come opportunità professionale"

2017 Progetto “Reggio Calabria”/nascita a Reggio Calabria dell'Associazione “ALTEA”

2018 Attivazione delle iniziative di Natale con il Punto Donna/ approfondimento sull'aspetto spirituale della cura/protocollo con il Ser.d e i Servizi Sociali